(AGI) - Roma, 23 giu. - Infermieri nelle farmacie per analisi del sangue,
controllo della pressione, distribuzione di referti, campagne di prevenzione.
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E' la novita' annunciata oggi al Sanit dal viceministro alla
Salute Ferruccio Fazio, che verra' inserita al ddl di riforma delle farmacie
all'esame del Senato. "Una normativa del 1934 - ha detto Fazio - vieta
la coesistenza di due figure professionali all'interno della farmacia. Ma questo
ostacolo, sara' rimosso con un emendamento messo a punto in accordo con il ministero
dell'Economia. Una cosa che faremo al piu' presto". Perplessi i medici
di famiglia: "Pensiamo che la presenza degli infermieri nelle farmacie
non rappresenti una priorita' in questo momento", spiega il segretario
della Fimmg Giacomo Milillo. Prioritaria semmai e' la riforma dell'assistenza
primaria, che "valorizzi la figura dell'infermiere, essenziale negli ospedali,
sul territorio nella cura ai malati cronici, ma anche negli studi dei medici,
attraverso un percorso formativo importante. Fino a oggi - ricorda infatti Milillo
- meno del 10 per cento degli studi medici hanno infermieri. Occorre disegnare
un percorso di assistenza primaria con medici di medicina generale, il collaboratore
di studio e l'infermiere".